Progetto REC – Ricerca e Cultura

Internazionalismo
Come associazione e comunità crediamo fortemente nella necessità di una prospettiva globale nel tentativo di risoluzione dei problemi sociali che caratterizzano il nostro tempo.
In una società sempre più globalizzata ed interconnessa, è fondamentale comprendere l’essenza dei fenomeni che attraversano il nostro pianeta in misura globale e costruire una sinergia nello sforzo per migliorare le condizioni di vita di tuttə.
Crediamo nella potenza dell’incontro e dello scambio tra i popoli, nell’arricchimento dato dalla conoscenza e dalla condivisione di punti di vista, nella possibilità di orizzonti aperti dalla solidarietà internazionalista.
Le nostre modalità e le nostre prospettive non sono legate solamente al mutuo aiuto o all’assistenzialismo, sono fondate sulla fiducia nella possibilità di un cambiamento dal basso realizzato attraverso la comunione delle energie e delle prospettive, ampliando le capacità di intervento.
Il rispetto della terra e dell’autonomia dei popoli sono le fondamenta del nostro lavoro, la voglia di costruire comunità e ponti il motore costante.
Ricerca e Cultura
Abbiamo individuato in queste parole chiave la culla delle nostre attività internazionaliste.
Partiamo dalla ricerca sociale, culturale e politica, per costruire gli orizzonti del nostro lavoro. Svolgiamo un’indagine condivisa e costruita insieme a partner locali con l’obiettivo di comprendere il contesto e la realtà in cui ci troviamo, raccogliere materiali e spunti da condividere in Italia, moltiplicare le voci e portare messaggi.
Allo stesso tempo l’attività di ricerca è fondamentale per individuare gli ambiti, le modalità e gli obiettivi di intervento delle nostre progettualità, basandoli sul contatto diretto e continuo col territorio e la comunità che lo abita.
La cultura è l’ambito principale in cui sviluppiamo i nostri progetti, cultura come quintessenza della società, come cornice del rapporto di scambio che vogliamo costruire con tutte le comunità che incontriamo.
Cultura come radici e come vita quotidiana, cultura come arte, musica, sapere.
Cultura come condivisione, cultura per raccontare e per raccontarsi.



