Palestinesi sono i tuoi occhi – ’24/’25/’26

Premessa in ricordo di Abraham “Odysseus” Saidam
Dopo il trionfale debutto a Gaza City dello spettacolo All That’s Left to ME, avvenuto il 7 gennaio 2023 in una sala gremita, il progetto sarebbe dovuto procedere con una tournée di un mese in Italia. Milano, Genova, Siena, Roma e Bologna erano state predisposte come tappe di un percorso artistico che avrebbe dato ai giovani attori della compagnia la possibilità di raccontare la propria storia e far sentire la propria voce al di là dei confini della Palestina.
L’arrivo in Italia era stato previsto per il 10 ottobre 2023. Ma l’inizio dell’attacco israeliano contro la Striscia di gaza ha cambiato tutto.
Da quel momento, il viaggio è diventato irrealizzabile e nell’arco di poche ore il sogno si è tramutato in un incubo.
Il 15 ottobre ci è arrivata una notizia sconvolgente: Abraham Saidam, interprete di Odisseo in All That’s Left to Me, era stato ucciso dalle bombe israeliane.
Il nuovo progetto della compagnia: Palestinesi sono i tuoi occhi
Dopo un lungo periodo di profondo sconforto, gli artisti della compagnia hanno compreso che il modo migliore per rendere onore ad
Abraham sarebbe stato resistere, continuando a promuovere il loro lavoro teatrale.
Sostenuti da questa consapevolezza, nonostante le bombe che hanno continuato a piovere ininterrottamente e le condizioni ai limiti della sopravvivenza, hanno deciso di dar vita a un nuovo spettacolo.
Un racconto dell’immane tragedia vissuta dal proprio popolo. Un grido di disperazione, che non tagli la strada alla speranza.
E se le circostanze esterne non permettono loro di tornare sul palco, niente potrà mai impedire che essi possano narrare le proprie storie attraverso la scrittura.
Nasce così Palestinesi sono i tuoi occhi, un’opera imbastita intorno a sei racconti composti da autrici e autori gazawi.
L’ispirazione principale proviene dai testi di Ghassan Kanafani, uno degli autori più amati dalla compagnia, come dimostra il titolo del precedente spettacolo e in particolare “The Stolen Shirt”, scelto per la sua profondità e forza narrativa.
Le autrici e gli autori hanno avuto piena libertà espressiva. Alcuni testi hanno un carattere biografico, altri si sviluppano attraverso l’invenzione allegorica, mentre altri ancora contengono un forte messaggio politico. Pur differendo per stile e genere, tutti offrono, in modo più o meno diretto, una visuale su Gaza colta attraverso gli occhi di giovani donne e uomini per i quali questa terra è in senso lato la loro casa, oikos, il luogo che non intendono lasciare o nel quale sono determinati a fare ritorno.
Il progetto mira a mettere in scena questi testi in un
reading teatrale simultaneo e diffuso il 15 ottobre 2026.
Un atto di testimonianza
Il teatro ha sempre avuto il potere di raccontare ciò che spesso rimane inascoltato. Con Palestinesi sono i tuoi occhi, vogliamo dare voce a chi vive una realtà che il mondo conosce solo attraverso frammenti di notizie, spesso filtrate da interessi politici e di propaganda. Questo spettacolo nasce dall’urgenza di raccontare, non solo attraverso storie biografiche, ma anche con racconti inventati che riescano a trasmettere la tragedia vissuta dal popolo di Gaza.
Palestinesi sono i tuoi occhi è più di uno spettacolo teatrale: è un atto di testimonianza, un ponte tra mondi lontani, un’opportunità per ascoltare voci che altrimenti rimarrebbero in silenzio. Attraverso la scrittura e la rappresentazione, queste storie diventano memoria viva, un grido che attraversa il muro e arriva diretto, senza filtri, senza censure.
Invitiamo realtà culturali e spazi sociali ad aderire alla messa in scena simultanea del 15 ottobre 2026.
Per partecipare o per maggiori informazioni CONTATTACI
